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Rally Dakar (1221 views - Cars & Motorbikes & Trucks & Buse)

Il Rally Dakar (o semplicemente La Dakar e precedentemente Parigi-Dakar), è uno dei rally di automobilismo e motociclismo più famosi al mondo, che prevedeva fino al 2007 la tappa finale nella capitale del Senegal, nell'Africa occidentale. È noto anche come "Parigi-Dakar" in quanto nelle prime edizioni (dal 1979 al 1991 e ancora nel 1993, 1994, 1998, 2000 e 2001) il percorso iniziava appunto dalla capitale francese per terminare in quella del Senegal. In seguito, mentre l'arrivo si è mantenuto quasi sempre a Dakar, la sede di partenza ha subito diversi spostamenti dal 1995. La gara, dopo un prologo in Europa, attraversava diversi paesi africani e il deserto del Sahara fino ad arrivare a Dakar. Dopo l'annullamento dell'edizione 2008, proprio quando la gara era pronta a partire, per le serie minacce di attentati terroristici, dal 2009 la corsa ha spostato il suo percorso in Sudamerica, mantenendo comunque la denominazione di Dakar. Alla gara partecipano auto, moto, autocarro, quad e Side by Side. I mezzi che intraprendono questa durissima gara sono dotati di GPS e si vedono rinforzare le proprie parti meccaniche per sopportare il gran caldo e le sollecitazioni.
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Rally Dakar

Rally Dakar

Rally Dakar
Altri nomiLa Dakar, Parigi-Dakar
Sport Automobilismo
Motociclismo
ContinenteEuropa e Africa (1979–2007)
Sud America (2009–presente)
LuogoAfrica, Europa e America meridionale
OrganizzatoreAmaury Sport Organisation
Cadenzaannuale
FormulaGara a tappe
Sito Internethttp://www.dakar.com/
Storia
Fondazione1979
Numero edizioni38
Detentore Nasser Al-Attiyah (auto)
Toby Price (moto)
Nicolás Cavigliasso (quad)
Francisco López (UTV)
Ėduard Nikolaev (camion)
Record vittorie14 Stéphane Peterhansel
Ultima edizioneRally Dakar 2019

Il Rally Dakar (o semplicemente La Dakar e precedentemente Parigi-Dakar), è uno dei rally di automobilismo e motociclismo più famosi al mondo, che prevedeva fino al 2007 la tappa finale nella capitale del Senegal, nell'Africa occidentale.

È noto anche come "Parigi-Dakar" in quanto nelle prime edizioni (dal 1979 al 1991 e ancora nel 1993, 1994, 1998, 2000 e 2001) il percorso iniziava appunto dalla capitale francese per terminare in quella del Senegal. In seguito, mentre l'arrivo si è mantenuto quasi sempre a Dakar, la sede di partenza ha subito diversi spostamenti dal 1995.

La gara, dopo un prologo in Europa, attraversava diversi paesi africani e il deserto del Sahara fino ad arrivare a Dakar. Dopo l'annullamento dell'edizione 2008, proprio quando la gara era pronta a partire, per le serie minacce di attentati terroristici[1], dal 2009 la corsa ha spostato il suo percorso in Sudamerica, mantenendo comunque la denominazione di Dakar.

Alla gara partecipano auto, moto, autocarro, quad e Side by Side. I mezzi che intraprendono questa durissima gara sono dotati di GPS e si vedono rinforzare le proprie parti meccaniche per sopportare il gran caldo e le sollecitazioni.

Storia

La gara è stata ideata da Thierry Sabine, che dopo aver rischiato di perdersi nel deserto durante la Abidjan-Nizza (un altro raid) nel 1976, decise di creare un rally raid che percorresse la direzione inversa della Abidjan-Nizza.

Dal 1979 (anno della prima gara) la Parigi-Dakar ha toccato praticamente tutti i paesi dell'Africa nord-occidentale e parecchi paesi dell'Africa centrale e meridionale nel corso dell'edizione del 1992, quando la corsa arrivò addirittura a Città del Capo, in Sudafrica.

L'edizione del 1982 fu caratterizzata dalla costosissima missione internazionale di ricerca e salvataggio di Mark Thatcher, figlio dell'allora Primo Ministro britannico Margaret smarritosi nel Sahara mentre partecipava alla competizione con la sua Peugeot 504. La notizia ebbe immediata e vastissima eco nei mass media di tutto il mondo. Sua madre intervenne personalmente e, alla fine, il 14 gennaio 1982, un Hercules C-130 dell'aviazione militare algerina lo ritrovò[2].

Oltre all'indiscusso fascino questa competizione è tristemente famosa per la sua pericolosità, infatti molti piloti hanno perso la vita nel tentativo di compiere questa impresa, come ad esempio il campione toscano Fabrizio Meoni, vincitore delle edizioni 2001 e 2002, è deceduto tre anni dopo l'ultimo successo. Anche la popolazione locale è stata spesso coinvolta in incidenti mortali mentre il fondatore della corsa, Thierry Sabine, ha perso la vita precipitando in elicottero.

L'organizzazione

Thierry Sabine fondatore della corsa, aveva dato vita alla TSO (Thierry Sabine Organization), dopo la sua morte, avvenuta nel 1986, l'organizzazione del rally raid, fu assunta dal padre Gilbert, dentista di professione.[3] Di seguito l'elenco dettagliato delle persone che si sono succedute alla guida della corsa.[4]

Edizioni recenti

L'edizione del 2008 è stata annullata dall'organizzazione a causa della situazione di pericolo per gli europei in Mauritania, dove quattro turisti francesi sono stati uccisi il 24 dicembre; quello stato doveva ospitare otto prove speciali.

Nel 2009, la gara si è spostata in Sudamerica, tra Argentina e Cile, con partenza da Buenos Aires, giro di boa a Valparaíso e ritorno; curiosamente, la gara delle auto è stata vinta per la prima volta da un africano, il sudafricano Giniel de Villiers. In tale anno, debutta anche la categoria dei quad.

Sempre nel 2009 la Mitsubishi Motors a causa della crisi si ritira dalla competizione[6].

L'edizione 2010 (1-16 gennaio) è stata disputata nello scenario sudamericano come nell'anno precedente: delle quattordici tappe sette erano sul territorio argentino e sette su quello cileno con partenza e arrivo a Buenos Aires e giro di boa ad Antofagasta in Cile. I vincitori della corsa sono gli spagnoli Carlos Sainz e Lucas Cruz nella categoria automobili, il francese Cyril Despres nella categoria moto, l'equipaggio russo Čagin, Savostin e Nikolaev nella categoria camion e l'argentino Marcos Patronelli (dietro di lui il fratello Alejandro, che vincerà l'anno dopo) nella categoria quad.

A partire dall'edizione 2012 non si ha più un percorso ad anello, ma un tracciato che va da costa a costa del sud America[7].
Dal 2017 debutta la quinta categoria, quella degli UTV (veicoli simili ai quad).

L'edizione 2019 è stata la prima a svolgersi in un'unica nazione: si svolse nel solo Perù. In più fu anche l'ultima a svolgersi in America Latina.

Dal 2020 la gara si svolgerà in Arabia Saudita

Albo d'oro

Auto, Moto, Camion, Quad, UTV
Percorso Anno Auto Motociclette Camion Quad UTV
Pilota
Co-Pilota
Mezzo Pilota Mezzo Pilota Mezzo Pilota Mezzo Pilota Mezzo
Parigi-Algeri-Dakar 1979  Alain Génestier
 Joseph Terbiaut
Range Rover  Cyril Neveu Yamaha  Jean-François Dunac Pinzgauer - - - -
1980  Freddy Kottulinsky
 Fred Luffelman
Volkswagen Iltis  Cyril Neveu Yamaha  Zohra Ataouat Sonacome
1981  René Metge
 Bernard Giroux
Range Rover  Hubert Auriol BMW  Adrien Villette ALM/ACMAT
1982  Claude Marreau
 Bernard Marreau
Renault 20  Cyril Neveu Honda  Georges Groine Mercedes-Benz
1983  Jacky Ickx
 Claude Brasseur
Mercedes 280 G  Hubert Auriol BMW  Georges Groine Mercedes-Benz
1984  René Metge
 Dominique Lemoyne
Porsche 911  Gaston Rahier BMW  Pierre Lalleu Mercedes-Benz
1985  Patrick Zaniroli
 Jean Da Silva
Mitsubishi Pajero Evolution  Gaston Rahier BMW  Karl-Friedrich Capito Mercedes-Benz
1986  René Metge
 Dominique Lemoyne
Porsche 959  Cyril Neveu Honda  Giacomo Vismara Mercedes-Benz
1987  Ari Vatanen
 Bernard Giroux
Peugeot 205 Turbo 16  Cyril Neveu Honda  Jan de Rooy DAF
1988  Juha Kankkunen
 Juha Piironen
Peugeot 205 Turbo 16  Edi Orioli Honda  Karel Loprais Tatra
Parigi-Tunisi-Dakar 1989  Ari Vatanen
 Bruno Berglund
Peugeot 405 Turbo 16  Gilles Lalay Honda    
Parigi-Tripoli-Dakar 1990  Ari Vatanen
 Bruno Berglund
Peugeot 405 Turbo 16  Edi Orioli Cagiva  Giorgio Villa Perlini
1991  Ari Vatanen
 Bruno Berglund
Citroën ZX Grand Raid  Stéphane Peterhansel Yamaha  Jacques Houssat Perlini
Parigi-Sirte-Città del Capo 1992  Hubert Auriol
 Philippe Monnet
Mitsubishi Pajero Evolution  Stéphane Peterhansel Yamaha  Francesco Perlini Perlini
Parigi-Tangeri-Dakar 1993  Bruno Saby
 Dominique Serieys
Mitsubishi Pajero Evolution  Stéphane Peterhansel Yamaha  Francesco Perlini Perlini
Parigi-Dakar-Parigi 1994  Pierre Lartigue
 Michel Périn
Citroën ZX Grand Raid  Edi Orioli Cagiva  Karel Loprais Tatra
Granada-Dakar 1995  Pierre Lartigue
 Michel Périn
Citroën ZX Grand Raid  Stéphane Peterhansel Yamaha  Karel Loprais Tatra
1996  Pierre Lartigue
 Michel Périn
Citroën ZX Grand Raid  Edi Orioli Yamaha  Viktor Moskovskič Kamaz
Dakar-Agadez-Dakar 1997  Kenjirō Shinozuka
 Henri Magne
Mitsubishi Pajero Evolution  Stéphane Peterhansel Yamaha  Peter Reif Hino Ranger
Parigi-Granada-Dakar 1998  Jean-Pierre Fontenay
 Gilles Picard
Mitsubishi Pajero Evolution  Stéphane Peterhansel Yamaha  Karel Loprais Tatra
Granada-Dakar 1999  Jean-Louis Schlesser
 Philippe Monnet
Schlesser-Renault Buggy  Richard Sainct BMW  Karel Loprais Tatra
Parigi-Dakar-Cairo 2000  Jean-Louis Schlesser
 Henri Magne
Schlesser-Renault Buggy  Richard Sainct BMW  Vladimir Čagin Kamaz
Parigi-Dakar 2001  Jutta Kleinschmidt
 Andreas Schulz
Mitsubishi Pajero Evolution  Fabrizio Meoni KTM  Karel Loprais Tatra
Arras-Madrid-Dakar 2002  Hiroshi Masuoka
 Pascal Maimon
Mitsubishi Pajero Evolution  Fabrizio Meoni KTM  Vladimir Čagin Kamaz
Marsiglia-Sharm el-Sheikh 2003  Hiroshi Masuoka
 Andreas Schulz
Mitsubishi Pajero Evolution  Richard Sainct KTM  Vladimir Čagin Kamaz
Clermont-Ferrand-Dakar 2004  Stéphane Peterhansel
 Jean-Paul Cottret
Mitsubishi Pajero Evolution  Nani Roma KTM  Vladimir Čagin Kamaz
Barcellona-Dakar 2005  Stéphane Peterhansel
 Jean-Paul Cottret
Mitsubishi Pajero Evolution  Cyril Despres KTM  Firdaus Kabirov Kamaz
Lisbona-Dakar 2006  Luc Alphand
 Gilles Picard
Mitsubishi Pajero Evolution  Marc Coma KTM  Vladimir Čagin Kamaz
2007  Stéphane Peterhansel
 Jean-Paul Cottret
Mitsubishi Pajero Evolution  Cyril Despres KTM  Hans Stacey MAN
2008 Non disputata
Buenos Aires
Valparaíso
Buenos Aires
2009  Giniel De Villiers
 Dirk von Zitzewitz
Volkswagen Race Touareg 2  Marc Coma KTM  Firdaus Kabirov Kamaz Josef Macháček Yamaha
2010  Carlos Sainz
 Lucas Cruz
Volkswagen Race Touareg 2  Cyril Despres KTM  Vladimir Čagin Kamaz Marcos Patronelli Yamaha
2011  Nasser Al-Attiyah
 Timo Gottschalk
Volkswagen Race Touareg 3  Marc Coma KTM  Vladimir Čagin Kamaz Alejandro Patronelli Yamaha
Mar del Plata-Lima 2012  Stéphane Peterhansel
 Jean-Paul Cottret
Mini All4 Racing  Cyril Despres KTM Gérard de Rooy Iveco Alejandro Patronelli Yamaha
Lima-Santiago 2013  Stéphane Peterhansel
 Jean-Paul Cottret
Mini All4 Racing  Cyril Despres KTM Eduard Nikolaev Kamaz Marcos Patronelli Yamaha
Rosario-Valparaíso 2014  Nani Roma
 Michel Périn
Mini All4 Racing  Marc Coma KTM Andrey Karginov Kamaz Ignacio Casale Yamaha
Buenos Aires-Iquique-Buenos Aires 2015  Nasser Al-Attiyah
 Matthieu Baumel
Mini All4 Racing  Marc Coma KTM Airat Mardeev Kamaz Rafal Sonik Yamaha
Buenos Aires-Salta-Rosario 2016  Stéphane Peterhansel
 Jean-Paul Cottret
Peugeot 2008 DKR  Toby Price KTM Gérard de Rooy Iveco Marcos Patronelli Yamaha
Asunción-Buenos Aires 2017  Stéphane Peterhansel
 Jean-Paul Cottret
Peugeot 3008 DKR  Sam Sunderland KTM Eduard Nikolaev Kamaz Sergey Karyakin Yamaha Leandro Torres Polaris
Lima-Cordoba 2018  Carlos Sainz
 Lucas Cruz
Peugeot 3008 DKR Maxi Matthias Walkner KTM Eduard Nikolaev Kamaz Ignacio Casale Yamaha Reinaldo Varela Can-Am
Lima-Lima 2019  Nasser Al-Attiyah
 Matthieu Baumel
Toyota Gazoo Racing SA  Toby Price KTM Eduard Nikolaev Kamaz Nicolas Cavigliasso Yamaha (CHL )Francisco Lopez Contardo Can-Am

Plurivincitori

Costruttori
Costruttore Auto Moto Camion Quad Totali
Yamaha 9 (4 cons.) 9 (9 cons.) 18
KTM 16 (16 cons.) 16
Kamaz 16 (5 cons.) 16
Mitsubishi 12 (7 cons.) 12
Mercedes 1 5 (5 cons.) 6
BMW 6 6
Tatra 6 6
Peugeot 6 (4 cons.) 6
Honda 5 5
Volkswagen 4 (3 cons.) 4
Citroën 4 4
Perlini 4 (4 cons.) 4
Mini 4 (cons.) 4
Land Rover 2 2
Schlesser-Renault 2 2
Porsche 2 2
Cagiva 2 2
Iveco 2 2
Renault 1 1
MAN 1 1
DAF 1 1
ALM/ACMAT 1 1
Sonacome 1 1
Hino 1 1

Vittorie di tappa

È il pilota di auto Stéphane Peterhansel il dakariano che ha vinto il maggior numero di tappe, 68 a tutta la Dakar 2016.[8][9][10]

Incidenti mortali in gara

Ad oggi sono 28, di cui 15 francesi, i piloti di qualunque mezzo a cui la Dakar è stata fatale[12]. Tra le vittime anche Lalay e Meoni che in precedenza avevano vinto la Dakar .

Note

  1. ^ Dakar 2008: Annullata ad 1 giorno dalla partenza, autoblog.it. URL consultato il 24 ottobre 2011.
  2. ^ Mark Thatcher: Lost in the desert | Sport | The Guardian
  3. ^ (FR) DAKAR RETRO 1979-2009 (PDF), dakar.com. URL consultato il 14 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 12 agosto 2011).
  4. ^ (FR) Dakar 2004: ce sera sans Hubert Auriol, sport.fr. URL consultato il 14 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2016).
  5. ^ (FR) Dakar - Le plus grand rallye raid du monde, aso.fr. URL consultato il 14 novembre 2011.
  6. ^ repubblica.it Mitsubishi Motors, quanto mi costi Rally Dakar![collegamento interrotto]
  7. ^ Dakar 2012: percorso tutto nuovo
  8. ^ (FR) DAKAR RETRO 1979-2009 (PDF), dakar.com. URL consultato il 24 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 12 agosto 2011).
  9. ^ Dakar Standings 2010, dakar.com. URL consultato il 24 ottobre 2011.
  10. ^ Dakar Rankings 2011, dakar.com. URL consultato il 24 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2011).
  11. ^ A queste di aggiungono cinque successi di tappa in auto
  12. ^ (ES) Terry agranda la maldición del Dakar

Galleria d'immagini

Voci correlate



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